Che cos’è una cella di carico digitale?
Una cella digitale integra elemento sensibile, convertitore A/D ed elettronica di comunicazione nello stesso corpo. La conversione vicino agli estensimetri riduce le perdite sui cavi lunghi e trasferisce dati stabili all’indicatore o all’automazione.
Confronto tra celle analogiche e digitali
Una cella analogica invia un debole segnale mV/V a un indicatore esterno. La cella digitale esegue conversione ed elaborazione nel sensore. L’indirizzamento individuale facilita la diagnostica dei sistemi multicella e la regolazione software degli angoli.
Vantaggi delle celle digitali
Monitoraggio continuo, diagnosi rapida, regolazione software, elevata precisione, ripetibilità, integrazione Modbus RTU e riavvio più rapido dopo la manutenzione sono i vantaggi principali.
Scelta del modello
Portata, classe di precisione, protezione, materiale, montaggio, protocollo e temperatura vanno valutati insieme. SBK-D è adatta a piattaforme, confezionamento, riempimento e controllo peso; SB-D e DSB-D coprono applicazioni industriali di portata superiore.
Guida di progetto per celle di carico digitali
La cella di carico digitale va scelta come parte dell’intera architettura di pesatura. Verificare capacità nominale, tara, fattore dinamico, sovraccarico sicuro, grado IP, materiale e protocollo. In una piattaforma multicella, indicatore o PLC deve supportare numero di indirizzi, mappa registri, baud rate e diagnostica richiesti.
In messa in servizio registrare indirizzo, zero, risposta al carico di riferimento ed errori di comunicazione di ogni sensore. Controllare topologia bus, terminazione e schermatura secondo le istruzioni EMC. La correzione software degli angoli non deve nascondere un telaio deformato, appoggi diseguali o un percorso di carico parallelo.
Dati per la selezione
- Tara e carico netto massimo
- Numero di appoggi ed eccentricità prevista
- Servizio statico, dinamico, urto o dosaggio
- Ambiente interno, esterno, lavaggio o corrosione
- Protocollo PLC/indicatore e distanza del cavo
- Risoluzione, ripetibilità e requisiti metrologici



